In Italia gettare un mozzicone a terra non è una semplice mancanza di educazione: è un illecito amministrativo sanzionato a livello nazionale. La norma di riferimento è l'articolo 232-bis del Codice dell'ambiente, introdotto dalla Legge 221/2015.
Il quadro sanzionatorio nazionale
La Legge 28 dicembre 2015, n. 221 (il « Collegato ambientale »), con l'art. 40, ha modificato il Codice dell'ambiente (D.lgs. 152/2006) introducendo l'art. 232-bis: « È vietato l'abbandono di mozziconi dei prodotti da fumo sul suolo, nelle acque e negli scarichi ». La sanzione è prevista dall'art. 255, comma 1-bis: una multa amministrativa da 30 a 150 euro, aumentata fino al doppio quando si tratta di rifiuti da fumo — quindi, per i mozziconi, da 60 a 300 euro.
La stessa legge impone ai Comuni di installare appositi raccoglitori nelle strade, nei parchi e nei luoghi di alta aggregazione, e destina una quota dei proventi delle sanzioni proprio a queste attività di raccolta e sensibilizzazione.
Cosa è cambiato nel 2025
Il quadro è stato aggiornato dal decreto-legge 8 agosto 2025, n. 116 (il cosiddetto « Decreto Terra dei Fuochi »), che ha modificato sia il Codice dell'ambiente sia il Codice della Strada. La conseguenza pratica è una distinzione in base al luogo: quando l'abbandono avviene su strade o loro pertinenze, si applica il Codice della Strada (art. 15); fuori dall'ambito stradale resta il Codice dell'ambiente. Gli importi possono quindi variare secondo il contesto: è bene verificare la disciplina aggiornata e il regolamento locale prima di dare per scontata una cifra.
I regolamenti comunali possono inasprire
Oltre alla cornice nazionale, i Comuni hanno potestà regolamentare (art. 198 del Codice dell'ambiente e art. 7-bis del Testo unico degli enti locali) e possono prevedere ordinanze e sanzioni proprie. Un caso a parte è il divieto di fumo all'aperto: a Milano, dal 1° gennaio 2025, fumare nelle aree pubbliche all'aperto è vietato (salvo mantenere 10 metri dalle altre persone), con multe da 40 a 240 euro — una norma diversa dall'abbandono, ma che rende ancora più evidente la direzione. Il quadro completo del divieto di fumo in Italia →
Cosa cambia per chi gestisce un sito
Per un'azienda, un hotel o un ente, la sanzione al singolo fumatore è solo una parte del problema. Ciò che pesa davvero è l'immagine dell'area antistante e la responsabilità sul decoro degli spazi di propria competenza. Un dispositivo di raccolta ordinato — posacenere adeguati, ritiri regolari, filiera tracciata — non è un adempimento formale: è il modo più semplice per non trovarsi mozziconi a terra e per documentare una gestione corretta negli audit ambientali.
È anche l'occasione per chiudere il cerchio sulla tracciabilità del rifiuto: il mozzicone raccolto separatamente rientra nel codice EER 20 01 99 (non pericoloso) e va gestito come un flusso documentato, con FIR e registro.